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Compagnia delle Bollicine Associazione culturale - Teatro ludo integrato Tfax 06 20631021 - 3331125121 |
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LABORATORI |
CORSI |
Arti circensi e juggling
Presentazione generale del corso: il valore educativo delle discipline motivazioni, aspetti teorici e pratici
Il circo: cenni storici ed evoluzione artistico culturale
Acrobatica circense: equilibrismi, porteur, trucchi teatrali
Trampoli a mano e legati - uniciclo - rollabolla - diablo - kiwido - clave - palline - cerchi
Gestualità e mimo - il clown bianco e l’augusto - il mago comico
L'interpretazione spettacolare nell’uso delle tecniche acrobatiche
Il gioco fa spettacolo
Laboratorio di giocoleria e arte di strada
Nell’arco di un pomeriggio i partecipanti apprendono le tecniche basilari dello juggling col diablo e muovono i primi passi sui trampoli, guidati da Pedropan.
Da pochi anni ho scoperto l’importanza dello juggling nella pedagogia, me ne sono accorto osservando i “veri giocolieri” con gli occhi di un bambino, e il fascino è sempre lo stesso, naturalmente c’è l’effetto emulativo che mi stimola, quindi ingenuamente provo a giocolare magari iniziando con le palline, che inevitabilmente cadono a terra, quindi mi faccio consigliare o leggo un libro di qualche esperto, mi impegno un po’ di più e il risultato è immediato, meraviglia delle meraviglie riesco a far volare le palline, prima con due, poi con tre, e poi con quattro, allora un’insaziabile desiderio di provare tutto ciò che puoi, mi costruisco i trampoli “a mano” e poi quelli “serrati” e vedere il mondo dall’alto in qualunque posto vi garantisco che è una sensazione straordinaria e affascinante, poi tutti ti osservano e puoi dire e dare l’esempio che vuoi, sei comunque un “grande”.
Quindi collaudo vari prototipi, scelgo il più sicuro e ne riproduco alcuni da proporre ai ragazzi: loro, con estrema facilità riescono a trampolare anche in un solo pomeriggio e con tutta sicurezza.
Imparare a camminare sui trampoli sembra molto difficile; invece dopo solo pochi minuti di pratica, puoi cominciare a muovere i primi passi da gigante. Inoltre, vedere l'entusiasmo con cui sei accolto dagli spettatori più piccoli, favorisce l’autostima e il senso di protagonismo positivo.
Poi ho scoperto il “diablo”: attrezzo che “sembra fatto con due stura lavandini attaccati al centro” (definizione dei ragazzi) in realtà ha 4.000 anni di storia e il suo paese d’origine è la Cina! Farlo ruotare ed imparare le evoluzioni acrobatiche dalle più semplici alle più complesse richiede concentrazione, pazienza e tenacia, che verranno gratificate da momenti di grande soddisfazione nell’apprendimento della tecnica che darà risultati sorprendenti per se e per gli altri.
Infine l’uniciclo o monociclo: senso dell’equilibrio e dinamismo vengono sicuramente premiati nel provare questo strumento fiore all’occhiello dell’arte circense per la sua immediatezza e versatilità.
Invece di una labile impennata (con bici o motorino) dall’esito incerto, in sella all’uniciclo puoi restare su una ruota tutto il tempo che vuoi stupendo ancora te stesso e il pubblico circostante.
Nei tempi passati quando organizzavamo le feste all’aperto ingaggiavamo dei giocolieri pagandoli profumatamente, ora ho formato uno staff di ragazzi e ragazzini veramente bravi che non hanno nulla da invidiare ai professionisti, e visto che gli utenti sono loro la festa se la fanno da soli…
I loro occhi sono pieni di gratitudine e soddisfazione per le emozioni provate, ma soprattutto perché hanno capito che quando vuoi imparare qualcosa di nuovo lo devi fare con un’attenzione nuova e adeguata…
Inoltre con le loro esibizioni invogliano i coetanei ad avvicinarsi e sperimentare cose mai fatte prima d’ora, si ritrovano a rappresentare un modello positivo e a trasmettere ad altri le tecniche base, stabilendo così delle relazioni interpersonali qualificanti.